CASA DI RIPOSO DI RONCO - SUTRIO (UD)
www.residenzadironco.it
Inquadramento dell'iniziativa
Il progetto riguarda il recupero di un grande immobile sito in Sutrio (UD) che la cooperativa ha ricevuto in donazione dalla Famiglia Di Ronco nel 2018. La Famiglia Di Ronco all'epoca ha inteso donare l'immobile ad una organizzazione no profit quale La Cjalderie affinché questo spazio, che per decenni è stato il cuore pulsante dell'attività imprenditoriale della Famiglia (mobilificio e show room) potesse essere messo in qualche modo a vantaggio dei bisogni della Comunità.
Il progetto prevede la riqualificazione dell'immobile e la sua trasformazione in una Residenza per anziani autosufficienti dando così risposta ai bisogni delle famiglie con persone anziane ed al contempo sviluppando posti di lavoro in area montana sia per persone normodotate che per persone diversamente abili (entrambi scopi mutualistici della cooperativa). Tale progetto gode della condivisione dell'Amministrazione Comunale di Sutrio che, per quanto di competenza, ci sta supportando nell'iter progettuale.
Target utenza
Il primo target di utenza del progetto sono quindi le persone anziane non autosufficienti alle quali la nuova struttura desidera dare risposta in termini di assistenza con servizi di qualità in un ambiente accogliente, moderno e con i migliori standar tecnologici disponibili, anche alla luce dei nuovi regolamenti autorizzativi regionali che hanno fatto tesoro delle criticità rilevate nelle strutture per anziani durante la recente pandemia COVID19. Il progetto prevede la capienza massima di 44 utenti.
Il secondo target di utenza del progetto guarda invece alla creazione di posti di lavoro in un area montana che solitamente offre meno opportunità rispetto ad altre zone della regione. Una struttura con 44 posti letto occupa, su più turni, circa 15 persone. Alcuni dei servizi necessari al funzionamento della Casa di Riposo, come ad esempio le pulizie, il portierato ed alcune manutenzioni ordinarie, possono essere svolte da personale svantaggiato e quindi favorire l'integrazione lavorativa di persone diversamente abili.
Questo è un'altro aspetto importante per la scrivente cooperativa nella propria mission include anche l'inserimento di persone svantaggiate nel mondo del lavoro.
Fabbisogno:
Aumento della vita media della Regione
Indice di vecchiaia tra i più alti d’Italia (212,7%)
Aumento delle liste d’attesa per strutture di long-termcare
Per la RegioneFVG è prevista la neccessità per il 2035 del raddoppio dei posti letto attualmente disponibili
Ripopolamento della montagna
Strutture già esistenti non moderne e non resilienti
Aumento delle cronicità negli anziani
Mancanza di alti livelli di assistenza tra i competitors
Intrinseco valore della location montana
approfondimenti su demografia e fabbisogno: https://www.uneba.org/gli-anziani-in-friuli-venezia-giulia-i-numeri-e-i-bisogni/
Costo stimato dell'iniziativa: 12,3 milioni di euro